Etna Nord Jeep e Gole Alcantara
“Etna Nord jeep e Gole Alcantara” ci farà visitare alcuni dei fenomeni eruttivi
che hanno caratterizzato e formato negli ultimi 300 anni questi luoghi.
La nostra esperienza “Etna Nord jeep e Gole Alcantara”, ci farà toccare con mano alcuni dei fenomeni eruttivi che hanno caratterizzato e formato negli ultimi 300 anni questo magnifico luogo che i siciliani chiamano “A Muntagna”
Alla scoperta del vulcano Etna in Jeep
Quando parliamo dell’Etna dobbiamo immaginare un sistema vulcanico complesso, giovane e attivo, che ha 3 grandi crateri sommitali.
La base di questo immenso vulcano misura circa 200 kilometri e si propone sui 4 punti cardinali e grazie alle diverse esposizioni climatiche, genera delle macro aree assolutamente differenti tra loro, in termini di clima e temperature medie annuali che quindi va a modificare il limite verticale di attecchimento delle più importanti colture quali vite, ulivo, agrumeto.
Per questa ragione ci piace differire i nostri giri tra “ Etna Nord “ ed “Etna Sud” con delle varianti che possono lambire le zone di margine “Est” ed “Ovest”.
ITINERARIO

La strada del vino dell’Etna
Ci lasceremo alle spalle il mare e risaliremo il versante Nord-Est della montagna, attraversando dei piccoli abitati come quello di “Presa”, “Vena”, sino alla Sp 59 denominata “La strada del vino dell’Etna”, vista la presenza di alcune delle cantine più importanti della storia del vino Etneo.
Dai primi chilometri ci renderemo conto di come il repentino cambio d’altitudine modifichi la natura circostante passando velocemente da agrumeti a frutteti a castagneti. Inizieremo a ammirare le suggestive “sciare laviche” già da circa 1000 metri slm, con i resti della colata del 1928. Sarà qui che a circa 1250 metri slm, avendo risalito in fuoristrada una vecchia colata lavica del 1979, dopo una breve camminata, raggiungeremo il primo traguardo giornaliero, all’interno della “Valle del Bove“, questa valle formatasi circa 65000 anni fa a causa di un collasso di un fianco della montagna, oggi è un bacino di raccolta di fluidi magmatici e quindi la salvezza dei paesi sottostanti.
Grotta delle Nevi

Grotta delle Nevi o Grotta dei Ladroni
Risaliti a bordo del nostro fuoristrada torneremo sulla “Strada Statale Mareneve” e proseguiremo la nostra scalata fino a quota 1700 metri slm dove avremo l’opportunità di visitare una delle circa 200 grotte di scorrimento lavico, la particolarità di questa è che fu utilizzata per anni come stiva per la neve che veniva ammassata e conservata per essere poi rivenduta nell’estate successiva, da qui il nome di “Neviera” o “Grotta delle Nevi” o “Grotta dei Ladroni“.
Monti Sartorius

Monti Sartorius
Un breve stop al Rifugio Citelli per un break e la possibilità di utilizzare i servizi igienici. Continueremo con un trekking di circa 4 chilometri che ci porterà alla scoperta dell’eruzione del 1865 che diede origine a quello che oggi chiamiamo “Monti Sartorius“.
Il percorso è adatto a tutti, ci saranno circa 150 metri D+, saranno tanti i punti d’interesse durante la camminata tra cui, enormi bombe laviche, flora autoctona Etnea, e la vista frontale del più grande cono avventizio Etneo “Monte Frumento delle Concazze” e molto altro.
Alla fine del nostro trekking sarà ora del pranzo che si svolgerà in uno dei tipici e accoglienti rifugi alpini che si trovano tra quota 1850 m e 1500 m.
Gole dell’Alcantara

Gole Alcantara
Nel pomeriggio inizieremo la nostra discesa lungo la statale “Mareneve” in direzione del paese di “Linguaglossa”, per visitare la Valle dell’Alcantara dalla quale prendono il nome le famose “Gole dell’Alcantara”.
Il Rientro al vostro hotel è previsto nel tardo pomeriggio.
Info Tour in Jeep
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