MTB – Pista altomontana dell’Etna
Tour pista altomontana dell’Etna in mountain bike in Sicilia
Scopri il vulcano attivo più alto d’Europa!

Pista altomontana dell’Etna
Il nostro tour sulla Pista Altomontana dell’Etna è una escursione in mountain bike che ha il merito di abbinare uno sport divertente all’emozione di percorrere itinerari unici al mondo.
L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa, con i suoi 3300 metri: all’interno del territorio, dichiarato nel 1981 parco naturale regionale e nel 2015 patrimonio mondiale dell’Umanità, presenta piste di varia difficoltà capaci di intrigarci per il suo paesaggio vulcanico affacciato però sul mare. Una bicromia di nero e azzurro di indescrivibile bellezza.
Con le guide di Exclusive Sicily, poi, ogni pedalata sarà accompagnata da informazioni pratiche per abbinare all’attività sportiva la conoscenza scientifica dei luoghi.
Nello specifico, la cosiddetta Pista Altomontana, con ingresso dal versante sud del vulcano, è uno dei must del ciclismo etneo. Un off road che si snoda tra geologia e agonismo.
ITINERARIO

Etna – Cartelli del CAI
Percorreremo una distanza di 31,42 Km, con una pendenza media dello 0,9%, affrontando un dislivello in salita di 506 m, caratterizzato da passaggi di media difficoltà per la presenza di sabbia e roccia vulcanici che richiedono un approccio tecnico.
Il tour in mountain bike o in E-bike avrà inizio dal nostro bike point in Giardini Naxos, dove ci occuperemo di settare al meglio le bici in base alle vostre misure e alle vostre necessità.
Dopo il briefing iniziale partiremo con uno dei nostri minivan attrezzati per raggiungere, sul versante sud, il punto di partenza.
Scopriamo il versante Sud dell’Etna

Enrico al Rifugio Galvarina
Il versante Sud dell’Etna è rinomato per la presenza del Rifugio Sapienza, a quota 2000 metri: da qui si entrerà sul tracciato sterrato per l’inizio il nostro giro.
Il percorso si sviluppa per la prima parte su fuori strada molto leggero, con fondo in pietra lavica con falsopiano in discesa, su di un’antica strada da tempo chiusa a causa delle recenti colate laviche.
Da subito si aprirà al nostro sguardo una meravigliosa visuale del vulcano sul cratere sud-est e sulla cosiddetta Bocca nuova.
Le pedalate sono scorrevoli, il paesaggio ci galvanizza permettendoci di entrare subito in sintonia con il gigante di fuoco, che con la sua incredibile potenza ha modellato, nel corso di migliaia di anni, lo scenario naturale che stiamo attraversando.
Proseguendo incontreremo alcuni dei rifugi del Demanio forestale, come quello – netto nella sua semplicità, ma altrettanto panoramico – della Galvarina nel quale sosteremo per un break e qualche foto sullo sfondo dei crateri sommitali.
Colata lavica del 1981

Sulla colata lavica del 1981
Riprenderemo a pedalare in direzione della grotta di Monte Nunziata, sino ad attraversare la spettacolare colata che minacciò Randazzo e interruppe il sentiero della pista Altomontana nel 1981.
Quell’eruzione durò meno di una settimana, ma distrusse molti ettari di terreno e si sfiorò la catastrofe per il paese sottostante.
Altra sosta d’obbligo sarà quella al rifugio Casermetta di Monte Spagnolo, a 1440 metri di altitudine, appena ristrutturato e reso accessibile ai visitatori.
Lasciandoci alle spalle questo meraviglioso luogo immerso nel verde dei pini dell’Etna ed avendo attraversato i vari rifugi tra verdi faggete, come il Santa Maria e “U casottu” – in dialetto, il “piccolo casolare” – arriveremo al Passo Dammusi.
Passo dei Dammusi e la Grotta dei Lamponi

Rifugio di Monte Spagnolo
Ci troviamo a 1760 metri sul livello del mare. Qui ebbe luogo la più lunga colata lavica mai registrata sull’ Etna, durata ben dieci anni, dal 1614 al 1624, lungo la quale potremmo ammirare le famose “lave cordate” ed una delle grotte più belle del panorama etneo, la Grotta dei Lamponi.
Dopo questa breve sosta riprenderemo il nostro mountain bike tour in direzione del Rifugio Brunek, all’interno della Pineta Ragabo.
Il pino secolare più vecchio dell’Etna
Una volta giunti sulla strada Mareneve, a circa 1420 metri di altitudine, potremo sostare presso un ristorante tipico per un pranzo leggero.
Per finire, ma non meno suggestiva, sarà la visita dello “Zappinazzu”, il pino secolare più vecchio dell’Etna.
Giusto il tempo di qualche foto e poi inizieremo il nostro down hill, giù in discesa per circa 12 chilometri su una strada asfaltata che ci riporterà al paese di Linguaglossa dove ritroveremo il nostro minivan per un comodo rientro alla base.
Questa escursione non prevede il pickup dalla vostra accomodation, se fosse necessario può essere richiesto in fase di prenotazione.
Info tour in bici
Ulteriori informazioni?
Non esitare a contattarci per qualsiasi informazione. Rispondiamo al telefono dalle 8-13 e dalle 15-20 oppure scrivici a info@etnaexclusive.com (risposta entro 12/24 ore) o whatsapp al seguente numero: (+39) 333 6815630
Altri tour in bici sull’Etna
INFORMAZIONI IMPORTANTI
Per il tipo di sforzo che deve essere affrontato dobbiamo sempre considerare le condizioni fisiche di tutti i partecipanti.
Siamo consapevoli che in base all’interpretazione e all’intensità, questa escursione può essere un allenamento completo con un carico d’esercizio considerevole.
Si consiglia
Abbigliamento tecnico/sportivo idoneo alla pedalata sportiva in mountain bike, scarpe trekking/tennis (abbiamo anche la possibilità di montare pedali SPD per darvi l’opportunità di usare le vostre scarpe tecniche da bici, ma la richiesta deve essere fatta in fase di prenotazione), guanti, occhiali da sole o ciclistici, crema solare (periodo estivo).
MAPPA DEL TOUR
Max elevation: 1835 m
Min elevation: 1329 m
Total climbing: 596 m
LISTINO PREZZI TOUR GUIDATO IN BICICLETTA
Mountain Bike muscolare
E-MTB con pedalata assistita
Questa escursione non prevede il pickup dalla vostra accomodation, se fosse necessario può essere richiesto in fase di prenotazione.




